<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>genova Archivi - Gli appartamenti di Ema</title>
	<atom:link href="https://www.gliappartamentidiema.it/tag/genova/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.gliappartamentidiema.it/tag/genova/</link>
	<description>Pernottamenti a Genova</description>
	<lastBuildDate>Mon, 19 Jun 2023 13:32:56 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://www.gliappartamentidiema.it/wp-content/uploads/2019/11/cropped-logo-gli-appartamenti-di-ema-1-32x32.png</url>
	<title>genova Archivi - Gli appartamenti di Ema</title>
	<link>https://www.gliappartamentidiema.it/tag/genova/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Benvenuta Ocean Race!</title>
		<link>https://www.gliappartamentidiema.it/2023/06/16/benvenuta-ocean-race/</link>
					<comments>https://www.gliappartamentidiema.it/2023/06/16/benvenuta-ocean-race/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuele]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jun 2023 09:17:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altro]]></category>
		<category><![CDATA[News Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[genova]]></category>
		<category><![CDATA[Ocean Race]]></category>
		<category><![CDATA[Porto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.gliappartamentidiema.it/?p=3617</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ormai ci siamo: benvenuta Ocean Race! Passeggiando per le strade di Genova è impossibile non notare i manifesti pubblicitari che acclamano questo grande evento, il cui finale si terrà per l’appunto proprio nella Superba. Nella settimana dal 24 giugno al 2 luglio La nostra città diventerà infatti la capitale mondiale della vela: numerosi sono gli [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gliappartamentidiema.it/2023/06/16/benvenuta-ocean-race/">Benvenuta Ocean Race!</a> proviene da <a href="https://www.gliappartamentidiema.it">Gli appartamenti di Ema</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY">Ormai ci siamo: benvenuta <strong>Ocean Race</strong>!</p>
<p align="JUSTIFY">Passeggiando per le strade di Genova è impossibile non notare i manifesti pubblicitari che acclamano questo grande evento, il cui finale si terrà per l’appunto proprio nella Superba. <strong>Nella settimana dal 24 giugno al 2 luglio</strong> La nostra città diventerà infatti la capitale mondiale della vela: numerosi sono gli eventi programmati per l’occasione, dallo sport, al cibo, alle molteplici attività dedicate agli appassionati di vela e non solo.</p>
<p align="JUSTIFY">Gli eventi si terranno all’interno dell’<strong>Ocean Live Park</strong>, allestito per l’occasione nel nuovo <strong>Waterfront di Levante</strong>, il cui ingresso sarà completamente gratuito (per informazioni di dettaglio sulle attività consulta il sito <a href="http://www.theoceanracegenova.com"><span style="color: #0000ff;"><u>www.theoceanracegenova.com</u></span></a>. Nell’Ocean Live Park sarà anche possibile seguire una programmazione esclusiva sulla competizione, inclusi documentari sulla regata e live spettacoli con interviste ad alcuni dei velisti che hanno regatato in tutto il mondo.</p>
<p align="JUSTIFY">Se però, come me, non sei un grande esperto di vela, nelle prossime righe proveremo ad immergerci insieme in questo mondo speciale per saperne qualcosa di più.</p>
<h5><i><b>Che cos’è The Ocean Race? </b></i></h5>
<p align="JUSTIFY">Giunta alla sua <strong>14esima edizione</strong> a partire dal <strong>1973</strong>, anno in cui è stata disputata per la prima volta, la Ocean Race è una gara di vela internazionale che si tiene ogni tre anni. È descritta come l’evento sportivo professionistico più lungo e più duro al mondo, venendo addirittura equiparata ai giochi olimpici e all’America’s Cup, il trofeo più famoso nel mondo della vela. Consiste di fatto in una “maratona” oceanica, che ad ogni edizione tocca tappe differenti, in cui gli equipaggi partecipanti si sfidano in una gara a tempo attraverso i mari del mondo.</p>
<h5><i><b>Chi sono i partecipanti? </b></i></h5>
<p>L’edizione in corso viene disputata dai seguenti cinque equipaggi:</p>
<ul>
<li>
<p align="LEFT"><a name="Bookmark"></a> <span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;"><i>11th Hour Racing Team</i></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;">, U.S.A;</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;"><i>Team Malizia</i></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;">, Germania;</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;"><i>GUYOT environnement – Team Europe</i></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;">, Francia/Germania;</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;"><i>Biotherm</i></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;">, Francia;</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;"><i>Team Holcim – PRB</i></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri, serif;"><span style="font-size: small;">, Svizzera.</span></span></span></p>
</li>
</ul>
<p align="JUSTIFY">Da segnalare la presenza di due italiani tra gli equipaggi: <strong>Francesca Clapchic</strong>, velista triestina di 35 anni, membro dell’equipaggio all’interno del team statunitense, e <strong>Ambrogio Beccaria</strong>, velista milanese di 32 anni, membro dell’equipaggio all’interno del team svizzero.</p>
<p align="JUSTIFY">Curiosità: nell&#8217;edizione inaugurale del 1973 c&#8217;erano tre imbarcazioni battenti bandiera italiana e, nel corso delle 13 edizioni della regata, hanno partecipato 11 equipaggi e oltre 130 velisti italiani.</p>
<h5><i><b>Quali sono le tappe?</b></i></h5>
<p>Vediamo qui di seguito quali sono state le tappe di quest’anno:</p>
<p><img decoding="async" class=" wp-image-3626 aligncenter" src="https://www.gliappartamentidiema.it/wp-content/uploads/2023/06/Benvenuta-Ocean-Race-1-300x169.jpg" alt="Benvenuta Ocean Race!" width="371" height="209" /></p>
<p>La competizione è partita il 15 gennaio scorso da <strong>Alicante (Spagna)</strong> alla volta di <strong>Capo Verde (Repubblica di Capo Verde)</strong>, proseguendo poi per <strong>Città del Capo (Sudafrica)</strong>, <strong>Itajaì (Brasile)</strong>, <strong>Newport (Regno Unito)</strong>, <strong>Aarhus (Danimarca)</strong>, <strong>Kiel (Germania)</strong> per arrivare all’ultima tappa: <strong>L’Aia (Paesi Bassi)</strong>. Da L’Aia il 15 giugno le squadre sono partite alla volta di <strong>Genova</strong>, dove si terrà il “Grand Finale”. Il termine ultimo di arrivo a Genova è per la fine di giugno, e sarà il momento in cui gli equipaggi concluderanno un estenuante – e a tratti pericoloso – percorso attraverso tutti i mari e gli oceani terrestri, per un totale di 32.000 miglia nautiche (circa 60.000 km) in un periodo di tempo di quasi sei mesi.</p>
<p align="JUSTIFY">È la prima volta nella storia della Ocean Race che una città mediterranea, ed in particolare una città italiana viene selezionata come punto di arrivo della competizione, ed è stata scelta proprio Genova!</p>
<h5><i><b>Perché proprio Genova?</b></i></h5>
<p align="JUSTIFY">Ricordiamo che Genova è la principale città portuale italiana e il più grande porto commerciale del Mediterraneo; inoltre nel giugno 2021 Genova ha ospitato con successo l&#8217;arrivo dell&#8217;edizione di esordio di The Ocean Race Europe, una sorta di Ocean Race “su piccola scala” limitata a tre scali in Francia, Portogallo e Spagna.</p>
<p align="JUSTIFY">La città è riconosciuta come la capitale italiana della nautica da diporto e nel 2024 sarà la Capitale Europea dello Sport; dichiarata dall&#8217;UNESCO Patrimonio dell&#8217;Umanità, è da tempo considerata uno dei centri marittimi più importanti d&#8217;Europa.</p>
<p align="JUSTIFY">Insomma, quale cornice migliore per coronare un grande evento quale sarà il finale di The Ocean Race?</p>
<p align="JUSTIFY">Per la Superba sarà quindi l’ennesima occasione di fare bella mostra di sé, offrendo le sue meraviglie artistiche, paesaggistiche, naturali ed enogastronomiche ai turisti accorsi per seguire il “Grand Finale”.</p>
<p align="JUSTIFY">Se ti trovi a Genova in questi giorni non avrai certo di che annoiarti! Se vuoi avere qualche consiglio prezioso su cosa vedere, dove mangiare, quali scorci nascosti visitare, leggi gli altri articoli del mio blog per informazioni utili ed iscriviti alla <em><strong>news letter!</strong></em> trovi il <em>form</em> qui sotto!</p>
<p align="JUSTIFY">Ti invito anche a seguirmi sul profilo Instagram <i><a href="https://www.instagram.com/gli_appartamenti_di_ema/">gli_appartamenti_di_ema</a> </i>e sulla pagina Facebook <a href="https://www.facebook.com/gliappartamentidiema">Gli Appartamenti di Ema</a></p>
<p align="JUSTIFY">Buon vento!</p>
<h5><em><strong>Fonti</strong></em></h5>
<p><a href="http://www.theoceanrace.com"><span style="color: #0000ff;"><u>www.theoceanrace.com</u></span></a>, <a href="http://www.eurosport.it"><span style="color: #0000ff;"><u>www.eurosport.it</u></span></a>, <a href="http://www.theoceanracegenova.com"><span style="color: #0000ff;"><u>www.theoceanracegenova.com</u></span></a>, Wikipedia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<script>(function() {
	window.mc4wp = window.mc4wp || {
		listeners: [],
		forms: {
			on: function(evt, cb) {
				window.mc4wp.listeners.push(
					{
						event   : evt,
						callback: cb
					}
				);
			}
		}
	}
})();
</script><!-- Mailchimp for WordPress v4.13.0 - https://wordpress.org/plugins/mailchimp-for-wp/ --><form id="mc4wp-form-1" class="mc4wp-form mc4wp-form-1732 mc4wp-form-theme mc4wp-form-theme-red" method="post" data-id="1732" data-name="Newsletter" ><div class="mc4wp-form-fields"><p>
  <label>Inserisci il tuo nome e la tua mail per iscriverti alla newsletter!</label>
</p>
<p>
    <label>Nome</label>
    <input type="text" name="FNAME">
</p>
<p>
	<label>Indirizzo email: 
		<input type="email" name="EMAIL" placeholder="Il tuo indirizzo email" required />
</label>
</p>

<p>
	<input type="submit" value="Iscriviti" />
</p></div><label style="display: none !important;">Lascia questo campo vuoto se sei umano: <input type="text" name="_mc4wp_honeypot" value="" tabindex="-1" autocomplete="off" /></label><input type="hidden" name="_mc4wp_timestamp" value="1780685389" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_id" value="1732" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_element_id" value="mc4wp-form-1" /><div class="mc4wp-response"></div></form><!-- / Mailchimp for WordPress Plugin -->
<p>L'articolo <a href="https://www.gliappartamentidiema.it/2023/06/16/benvenuta-ocean-race/">Benvenuta Ocean Race!</a> proviene da <a href="https://www.gliappartamentidiema.it">Gli appartamenti di Ema</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.gliappartamentidiema.it/2023/06/16/benvenuta-ocean-race/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Villa Imperiale a Genova e la leggenda dell&#8217;Albero d&#8217;Oro</title>
		<link>https://www.gliappartamentidiema.it/2023/06/02/villa-imperiale-a-genova-e-la-leggenda-dellalbero-doro/</link>
					<comments>https://www.gliappartamentidiema.it/2023/06/02/villa-imperiale-a-genova-e-la-leggenda-dellalbero-doro/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuele]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Jun 2023 07:48:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Racconti e leggende]]></category>
		<category><![CDATA[Cosa vedere a Genova]]></category>
		<category><![CDATA[genova]]></category>
		<category><![CDATA[Villa Imperiale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.gliappartamentidiema.it/?p=3611</guid>

					<description><![CDATA[<p>Villa Imperiale a Genova è stata costruita nei primi anni del Cinquecento per volere di Lorenzo Cattaneo, rampollo appartenente ad un&#8217;importante famiglia imparentata con la nobiltà fiorentina. È una delle più antiche e prestigiose ville con parco risalenti alla Genova del Rinascimento. Situata nel quartiere di San Fruttuoso, è ancora oggi una delle vie d&#8217;accesso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gliappartamentidiema.it/2023/06/02/villa-imperiale-a-genova-e-la-leggenda-dellalbero-doro/">Villa Imperiale a Genova e la leggenda dell&#8217;Albero d&#8217;Oro</a> proviene da <a href="https://www.gliappartamentidiema.it">Gli appartamenti di Ema</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Villa Imperiale a Genova</strong> <strong>è stata costruita nei primi anni del Cinquecento</strong> per volere di Lorenzo Cattaneo, rampollo appartenente ad un&#8217;importante famiglia imparentata con la nobiltà fiorentina. È <strong>una delle più antiche e prestigiose ville con parco risalenti alla Genova del Rinascimento</strong>.<br />
Situata nel quartiere di San Fruttuoso, è ancora oggi una delle vie d&#8217;accesso al vicino Santuario della Madonna del Monte.</p>
<p>La magione è stata eretta in una zona da sempre famosa per essere particolarmente fertile e rigogliosa, non a caso <strong>l&#8217;entrata alla villa porta il nome di &#8220;Via dell&#8217;Albero d&#8217;Oro&#8221;.</strong>.. <em>ma c&#8217;era davvero un albero d&#8217;oro? Perché quella via porta proprio quel nome?</em></p>
<p>C&#8217;è <strong>una leggenda molto affascinante</strong> che la riguarda.</p>
<p>Si narra che un nobile, a cui appartenevano molti dei terreni antistanti alla villa, fosse un grande giocatore di dadi. Il vizio lo portò a perdere praticamente tutti i suoi averi al gioco, finché gli rimase <strong>una sola e ultima giocata dove mise in palio l&#8217;ultimo lotto di terreno in suo possesso dove sorgeva un albero di alloro</strong> (presumibilmente definito &#8220;d&#8217;oro&#8221; per assonanza). <strong>Caso vuole, o per meglio dire fortuna, che vince. E continuò a vincere, fino riprendersi i suoi averi, sempre continuando a giocare il lotto con &#8220;l&#8217;albero d&#8217;oro&#8221;.</strong> A fortuna riconquistata smise di sperperare soldi e terreni al gioco.</p>
<p><strong>Ora quell&#8217;albero che per tanto tempo fu considerato quello della leggenda non c&#8217;è più, ma è vissuto secoli.</strong> È stato abbattuto a metà degli anni &#8217;80, considerato vecchio e malato e al suo posto ne è stato piantato uno nuovo. Il suo insegnamento però vive ancora in questa leggenda che si tramanda di generazione in generazione: la ricchezza non sta necessariamente nelle cose appariscenti, ma anche in quelle umili, semplici come un piccolo albero di alloro capace di salvare le sorti di un uomo.</p>
<p>Questa leggenda ricorda molto anche un&#8217;altra che si tramanda nei vicoli di Genova, quella sul <a href="https://www.gliappartamentidiema.it/2023/03/03/la-profezia-del-melograno-di-piazza-campetto-a-genova/">Melograno di Piazza Campetto</a>.</p>
<p><a href="https://amzn.to/3H4uJaL" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-3606" src="https://www.gliappartamentidiema.it/wp-content/uploads/2023/05/copertina-JPG-Guida-Galattica-per-Host-singola-194x300.jpg" alt="copertina JPG Guida Galattica per Host singola" width="121" height="187" /></a>Continua a seguirci per questa e altre <a href="https://www.gliappartamentidiema.it/category/racconti-e-leggende/">curiosità sui racconti e le leggende di Genova</a> 😉 e se sei interessato al lavoro dell’host ti segnalo che è uscita da pochissimo <a href="https://amzn.to/3H4uJaL" target="_blank" rel="noopener">la mia guida “Guida Galattica per Host”</a> dove troverai un sacco di consigli molto utili.</p>
<script>(function() {
	window.mc4wp = window.mc4wp || {
		listeners: [],
		forms: {
			on: function(evt, cb) {
				window.mc4wp.listeners.push(
					{
						event   : evt,
						callback: cb
					}
				);
			}
		}
	}
})();
</script><!-- Mailchimp for WordPress v4.13.0 - https://wordpress.org/plugins/mailchimp-for-wp/ --><form id="mc4wp-form-2" class="mc4wp-form mc4wp-form-1732 mc4wp-form-theme mc4wp-form-theme-red" method="post" data-id="1732" data-name="Newsletter" ><div class="mc4wp-form-fields"><p>
  <label>Inserisci il tuo nome e la tua mail per iscriverti alla newsletter!</label>
</p>
<p>
    <label>Nome</label>
    <input type="text" name="FNAME">
</p>
<p>
	<label>Indirizzo email: 
		<input type="email" name="EMAIL" placeholder="Il tuo indirizzo email" required />
</label>
</p>

<p>
	<input type="submit" value="Iscriviti" />
</p></div><label style="display: none !important;">Lascia questo campo vuoto se sei umano: <input type="text" name="_mc4wp_honeypot" value="" tabindex="-1" autocomplete="off" /></label><input type="hidden" name="_mc4wp_timestamp" value="1780685389" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_id" value="1732" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_element_id" value="mc4wp-form-2" /><div class="mc4wp-response"></div></form><!-- / Mailchimp for WordPress Plugin -->
<p>L'articolo <a href="https://www.gliappartamentidiema.it/2023/06/02/villa-imperiale-a-genova-e-la-leggenda-dellalbero-doro/">Villa Imperiale a Genova e la leggenda dell&#8217;Albero d&#8217;Oro</a> proviene da <a href="https://www.gliappartamentidiema.it">Gli appartamenti di Ema</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.gliappartamentidiema.it/2023/06/02/villa-imperiale-a-genova-e-la-leggenda-dellalbero-doro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Palazzo Spinola: alla scoperta di uno dei palazzi dei Rolli</title>
		<link>https://www.gliappartamentidiema.it/2023/03/30/palazzo-spinola-museo-pellicceria/</link>
					<comments>https://www.gliappartamentidiema.it/2023/03/30/palazzo-spinola-museo-pellicceria/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giada]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Mar 2023 10:51:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[genova]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Spinola]]></category>
		<category><![CDATA[Rolli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.gliappartamentidiema.it/?p=3546</guid>

					<description><![CDATA[<p>A due passi dal nostro Loft Rolli si erge uno dei palazzi storici più belli di Genova: Palazzo Spinola. Nel cuore del centro storico della Superba, Palazzo Spinola è uno dei Palazzi dei Rolli, edificio storico che a fine Cinquecento è entrato a far parte del Patrimonio dell&#8217;UNESCO. Al suo interno si snoda un interessante percorso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gliappartamentidiema.it/2023/03/30/palazzo-spinola-museo-pellicceria/">Palazzo Spinola: alla scoperta di uno dei palazzi dei Rolli</a> proviene da <a href="https://www.gliappartamentidiema.it">Gli appartamenti di Ema</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>A due passi dal nostro Loft Rolli si erge uno dei palazzi storici più belli di Genova: <a href="https://palazzospinola.cultura.gov.it/." target="_blank" rel="noopener">Palazzo Spinola</a>.</h2>
<p>Nel cuore del centro storico della Superba, <strong>Palazzo Spinola è uno dei Palazzi dei Rolli, </strong>edificio storico che a fine Cinquecento è entrato a far parte del <strong>Patrimonio dell&#8217;UNESCO</strong>.</p>
<p>Al suo interno si snoda <strong>un interessante percorso espositivo che mette in risalto un modello abitativo che si è evoluto nel corso dei secoli</strong>, calcando sul rinnovamento che si è susseguito di generazione in generazione al cambio dei suoi proprietari. Al primo piano l&#8217;aspetto seicentesco legato ai <span style="text-decoration: underline;">Grimaldi</span> e ai <span style="text-decoration: underline;">Pallavicino</span>, al secondo il segno forte del rinnovo settecentesco voluto da Maddalena Doria <span style="text-decoration: underline;">Spinola</span>.</p>
<p><strong>Una visita immersiva alla scoperta degli usi e costumi dei nobili genovesi</strong>, lussuosi ambienti, affreschi, arredi d&#8217;epoca, tessuti e porcellane orientali. Il tutto impreziosito da <strong>una quadreria storica tra le più rilevanti della città</strong>.</p>
<p>Un’atmosfera aristocratica d&#8217;altri tempi che a Palazzo Spinola si può tornare a vivere.<br />
<strong>Un itinerario arricchito dalla possibilità di scoprire ambienti inaspettati</strong>, come le cucine storiche ottocentesche<strong> </strong>o la piccola ma elegantissima Galleria degli Specchi.</p>
<p>Gli ultimi due piani del palazzo ospitano inoltre la <strong>Galleria Nazionale della Liguria</strong> con dipinti, sculture, ceramiche, oggetti d’arredo che progressivamente incrementano con donazioni o acquisti dello Stato Italiano le ricche collezioni.</p>
<p>Venite a Genova a scoprire Palazzo Spinola 🙂</p>
<p>E se sei interessato al lavoro dell&#8217;host stay tuned, tra poco uscirà la mia guida dove troverai ottimi consigli per approcciarti al meglio al mondo degli affitti brevi ed extra alberghieri.</p>
<script>(function() {
	window.mc4wp = window.mc4wp || {
		listeners: [],
		forms: {
			on: function(evt, cb) {
				window.mc4wp.listeners.push(
					{
						event   : evt,
						callback: cb
					}
				);
			}
		}
	}
})();
</script><!-- Mailchimp for WordPress v4.13.0 - https://wordpress.org/plugins/mailchimp-for-wp/ --><form id="mc4wp-form-3" class="mc4wp-form mc4wp-form-1732 mc4wp-form-theme mc4wp-form-theme-red" method="post" data-id="1732" data-name="Newsletter" ><div class="mc4wp-form-fields"><p>
  <label>Inserisci il tuo nome e la tua mail per iscriverti alla newsletter!</label>
</p>
<p>
    <label>Nome</label>
    <input type="text" name="FNAME">
</p>
<p>
	<label>Indirizzo email: 
		<input type="email" name="EMAIL" placeholder="Il tuo indirizzo email" required />
</label>
</p>

<p>
	<input type="submit" value="Iscriviti" />
</p></div><label style="display: none !important;">Lascia questo campo vuoto se sei umano: <input type="text" name="_mc4wp_honeypot" value="" tabindex="-1" autocomplete="off" /></label><input type="hidden" name="_mc4wp_timestamp" value="1780685389" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_id" value="1732" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_element_id" value="mc4wp-form-3" /><div class="mc4wp-response"></div></form><!-- / Mailchimp for WordPress Plugin -->
<p>L'articolo <a href="https://www.gliappartamentidiema.it/2023/03/30/palazzo-spinola-museo-pellicceria/">Palazzo Spinola: alla scoperta di uno dei palazzi dei Rolli</a> proviene da <a href="https://www.gliappartamentidiema.it">Gli appartamenti di Ema</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.gliappartamentidiema.it/2023/03/30/palazzo-spinola-museo-pellicceria/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La profezia del Melograno di Piazza Campetto, a Genova</title>
		<link>https://www.gliappartamentidiema.it/2023/03/03/la-profezia-del-melograno-di-piazza-campetto-a-genova/</link>
					<comments>https://www.gliappartamentidiema.it/2023/03/03/la-profezia-del-melograno-di-piazza-campetto-a-genova/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giada]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Mar 2023 15:14:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Racconti e leggende]]></category>
		<category><![CDATA[Storia di Genova]]></category>
		<category><![CDATA[centro storico]]></category>
		<category><![CDATA[genova]]></category>
		<category><![CDATA[profezie]]></category>
		<category><![CDATA[vicoli di Genova]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.gliappartamentidiema.it/?p=3484</guid>

					<description><![CDATA[<p>In Piazza Campetto a Genova c&#8217;è una singolare pianta di melograno. Non è nata come si può immaginare tra le grosse lastre di pietre che contraddistinguono le strade dei caruggi, ma lassù in alto, tra il balcone del primo piano e il portone d’ingresso del palazzo del civico 2. Da quattrocento anni prospera, guardando dall&#8217;alto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gliappartamentidiema.it/2023/03/03/la-profezia-del-melograno-di-piazza-campetto-a-genova/">La profezia del Melograno di Piazza Campetto, a Genova</a> proviene da <a href="https://www.gliappartamentidiema.it">Gli appartamenti di Ema</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">I<strong>n Piazza Campetto a Genova c&#8217;è una singolare pianta di melograno.</strong> Non è nata come si può immaginare tra le grosse lastre di pietre che contraddistinguono le strade dei caruggi, ma lassù in alto, <span style="text-decoration: underline;">tra il balcone del primo piano e il portone d’ingresso del palazzo del civico 2</span>.</p>
<h2>Da quattrocento anni prospera, guardando dall&#8217;alto i passanti.</h2>
<p>Palazzo Ottavio Imperiale è ormai conosciuto ai più come il “Palazzo del Melograno&#8221; proprio per la presenza di questa pianta e per un&#8217;antica profezia ad essa legata. Non tutti sanno però che la presenza della pianta non è del tutto “casuale” e sembra legarsi ad una antica storia che si racconta sull’antico proprietario del palazzo.<br />
<strong>Ottavio Imperiale, anticamente proprietario del palazzo, era un accanito giocatore di biribisso</strong>, una sorta di roulette dell&#8217;epoca, con le immagini al posto dei numeri. <strong>Il nobile rischiò di perdere tutta la sua fortuna in una serata decisamente sfortunata, all&#8217;ultimo però, giocando gli ultimi averi sull’immagine dell’albero di melograno, riuscì a riguadagnare ogni singola moneta perduta.</strong></p>
<p>Esiste anche una variante dove il nobile si sarebbe giocato tutto puntando un terreno dove crescevano melograni, in ogni caso le sorti di quella fatidica serata sarebbero in qualche modo state ribaltate da qualcosa riconducibile al melograno. Infatti <strong>da quel momento Ottavio Imperiale inserì il melograno tra i suoi simboli e lo volle ovunque &#8230;e chissà, forse la nascita dell’albero sul portale potrebbe non essere casuale.</strong></p>
<p>Inoltre sulla prosperità di quell&#8217;albero di melograno che sembra guardare amorevolmente passanti e turisti vige una profezia:<br />
<em><strong>la morte del melograno significherebbe la rovina della famiglia e, per estensione, dell’intera città di Genova.</strong></em></p>
<p>L&#8217;albero di melograno rimane tutt&#8217;ora lassù, saldo nelle sue radici, vigile su Piazza Campetto come a volerci accompagnare nel nostro cammino.</p>
<p>Continua a seguirci per questa e altre <a href="https://www.gliappartamentidiema.it/category/storia-di-genova/">curiosità su Genova</a> 😉 e se sei interessato al lavoro dell&#8217;host stay tuned, tra poco uscirà la mia guida dove troverai ottimi consigli per approcciarti al meglio al mondo degli affitti brevi ed extra alberghieri.</p>
<script>(function() {
	window.mc4wp = window.mc4wp || {
		listeners: [],
		forms: {
			on: function(evt, cb) {
				window.mc4wp.listeners.push(
					{
						event   : evt,
						callback: cb
					}
				);
			}
		}
	}
})();
</script><!-- Mailchimp for WordPress v4.13.0 - https://wordpress.org/plugins/mailchimp-for-wp/ --><form id="mc4wp-form-4" class="mc4wp-form mc4wp-form-1732 mc4wp-form-theme mc4wp-form-theme-red" method="post" data-id="1732" data-name="Newsletter" ><div class="mc4wp-form-fields"><p>
  <label>Inserisci il tuo nome e la tua mail per iscriverti alla newsletter!</label>
</p>
<p>
    <label>Nome</label>
    <input type="text" name="FNAME">
</p>
<p>
	<label>Indirizzo email: 
		<input type="email" name="EMAIL" placeholder="Il tuo indirizzo email" required />
</label>
</p>

<p>
	<input type="submit" value="Iscriviti" />
</p></div><label style="display: none !important;">Lascia questo campo vuoto se sei umano: <input type="text" name="_mc4wp_honeypot" value="" tabindex="-1" autocomplete="off" /></label><input type="hidden" name="_mc4wp_timestamp" value="1780685389" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_id" value="1732" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_element_id" value="mc4wp-form-4" /><div class="mc4wp-response"></div></form><!-- / Mailchimp for WordPress Plugin -->
<p>L'articolo <a href="https://www.gliappartamentidiema.it/2023/03/03/la-profezia-del-melograno-di-piazza-campetto-a-genova/">La profezia del Melograno di Piazza Campetto, a Genova</a> proviene da <a href="https://www.gliappartamentidiema.it">Gli appartamenti di Ema</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.gliappartamentidiema.it/2023/03/03/la-profezia-del-melograno-di-piazza-campetto-a-genova/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I campanili di Genova</title>
		<link>https://www.gliappartamentidiema.it/2023/02/09/i-campanili-di-genova/</link>
					<comments>https://www.gliappartamentidiema.it/2023/02/09/i-campanili-di-genova/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giada]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2023 15:30:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storia di Genova]]></category>
		<category><![CDATA[campanili]]></category>
		<category><![CDATA[Cosa vedere a Genova]]></category>
		<category><![CDATA[genova]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.gliappartamentidiema.it/?p=3460</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una volta i campanili di Genova scandivano gli eventi ecclesiastici e, sia nelle città che nelle campagne, accompagnavano la vita di ognuno. Al giorno d&#8217;oggi le loro melodie non sono più memoria di tutti, forse solo l’Angelus che veniva e viene tuttora eseguito al calar del sole. L’arte del campanaro oggi a Genova è più [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gliappartamentidiema.it/2023/02/09/i-campanili-di-genova/">I campanili di Genova</a> proviene da <a href="https://www.gliappartamentidiema.it">Gli appartamenti di Ema</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Una volta i campanili di Genova scandivano gli eventi ecclesiastici e, sia nelle città che nelle campagne, accompagnavano la vita di ognuno.</em> Al giorno d&#8217;oggi le loro melodie non sono più memoria di tutti, forse solo l’Angelus che veniva e viene tuttora eseguito al calar del sole.</p>
<h2><strong>L’arte del campanaro oggi a Genova è più che altro una storia da raccontare.</strong></h2>
<p>In loro onore è stato chiamato &#8220;Piazza Valoria&#8221; lo spiazzo tra Via Canneto il Lungo e Via Giustiniani, ove una volta si trovavano le abitazioni dei campanari del Duomo, certi Valauri o Valori campanari di S. Lorenzo e stipendiati dal Comune.</p>
<p>Le corde che cadevano fino al piano terra passando da un piano all’altro del campanile tramite fori nei pavimenti oggi sono state sostituite da campane automatizzate, quasi sempre con il sistema a telebattente, che percuote la campana dall’esterno anziché con il battaglio dall’interno, unito al sistema motorizzato delle ruote per il suono a distesa.<img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-3463" src="https://www.gliappartamentidiema.it/wp-content/uploads/2023/02/campanili-di-genova-gli-appartamenti-di-ema-commenda.jpg" alt="campanili di genova gli appartamenti di ema commenda" width="211" height="315" /></p>
<p><strong>Nonostante questo i campanili di Genova mantengono un loro particolare fascino.</strong></p>
<p>Ad oggi nel centro storico di Genova sono rimasti molti campanili che però non sono accessibili al pubblico, guardano dall&#8217;alto la Superba, un solido occhio vigile sul centro storico della città.</p>
<p>Tra i più visibili <strong>il Campanile di San Giovanni di Pré</strong> a lato della Commenda, <strong>il Campanile di San Vittore</strong> -unica parte ancora visibile dall&#8217;esterno dell&#8217;antica chiesa di San Vittore distrutta ed inglobata nel palazzo sito tra Palazzo Reale e Via Gramsci-, e<strong> il Campanile di San Marcellino</strong> incastonato Sottoripa.</p>
<p>Se sei interessato ad altre informazioni sulla storia di Genova <a href="https://www.gliappartamentidiema.it/category/storia-di-genova/">clicca QUI</a> per leggere altri post a tema.</p>
<script>(function() {
	window.mc4wp = window.mc4wp || {
		listeners: [],
		forms: {
			on: function(evt, cb) {
				window.mc4wp.listeners.push(
					{
						event   : evt,
						callback: cb
					}
				);
			}
		}
	}
})();
</script><!-- Mailchimp for WordPress v4.13.0 - https://wordpress.org/plugins/mailchimp-for-wp/ --><form id="mc4wp-form-5" class="mc4wp-form mc4wp-form-1732 mc4wp-form-theme mc4wp-form-theme-red" method="post" data-id="1732" data-name="Newsletter" ><div class="mc4wp-form-fields"><p>
  <label>Inserisci il tuo nome e la tua mail per iscriverti alla newsletter!</label>
</p>
<p>
    <label>Nome</label>
    <input type="text" name="FNAME">
</p>
<p>
	<label>Indirizzo email: 
		<input type="email" name="EMAIL" placeholder="Il tuo indirizzo email" required />
</label>
</p>

<p>
	<input type="submit" value="Iscriviti" />
</p></div><label style="display: none !important;">Lascia questo campo vuoto se sei umano: <input type="text" name="_mc4wp_honeypot" value="" tabindex="-1" autocomplete="off" /></label><input type="hidden" name="_mc4wp_timestamp" value="1780685389" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_id" value="1732" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_element_id" value="mc4wp-form-5" /><div class="mc4wp-response"></div></form><!-- / Mailchimp for WordPress Plugin -->
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gliappartamentidiema.it/2023/02/09/i-campanili-di-genova/">I campanili di Genova</a> proviene da <a href="https://www.gliappartamentidiema.it">Gli appartamenti di Ema</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.gliappartamentidiema.it/2023/02/09/i-campanili-di-genova/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Porta dei Vacca e i suoi fantasmi</title>
		<link>https://www.gliappartamentidiema.it/2023/02/01/porta-dei-vacca-e-i-suoi-fantasmi-genova/</link>
					<comments>https://www.gliappartamentidiema.it/2023/02/01/porta-dei-vacca-e-i-suoi-fantasmi-genova/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giada]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2023 13:57:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Racconti e leggende]]></category>
		<category><![CDATA[Storia di Genova]]></category>
		<category><![CDATA[carro spettrale]]></category>
		<category><![CDATA[fantasmi]]></category>
		<category><![CDATA[genova]]></category>
		<category><![CDATA[Porta dei Vacca]]></category>
		<category><![CDATA[Porte di Genova]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.gliappartamentidiema.it/?p=3454</guid>

					<description><![CDATA[<p>Porta dei Vacca è una delle poche Porte che circondavano il centro storico di Genova ancora in ottimo stato, aveva un&#8217;importante posizione strategica e suscita tutt&#8217;ora interesse anche per i suoi fantasmi. Costruita intorno al 1155-1159 dopo la copertura del rivo Carbonara, controllava i trasporti che avvenivano lungo la Via Salaria e fungeva da sistema [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gliappartamentidiema.it/2023/02/01/porta-dei-vacca-e-i-suoi-fantasmi-genova/">Porta dei Vacca e i suoi fantasmi</a> proviene da <a href="https://www.gliappartamentidiema.it">Gli appartamenti di Ema</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>Porta dei Vacca</strong> è una delle poche Porte che circondavano il centro storico di Genova ancora in ottimo stato, aveva un&#8217;importante posizione strategica e suscita tutt&#8217;ora interesse anche per i suoi <strong>fantasmi</strong>.</h2>
<p><strong>Costruita intorno al 1155-1159</strong> dopo la copertura del rivo Carbonara, controllava i trasporti che avvenivano lungo la Via Salaria e fungeva da <strong>sistema difensivo della terza cerchia di mura</strong> per far fronte ad eventuali aggressioni di Federico Barbarossa.</p>
<p><strong>La sua conformazione architettonica è in stile gotico</strong>, di chiaro orientamento germanico. Due alte colonne bianche e nere con capitello corinzio che sostengono un arco a sesto acuto nel cui spazio si articolava la massiccia porta di ingresso. Le abitazioni erano probabilmente poste nelle due torri e il personale di guardia era posto sul ponticello merlato.</p>
<div id="attachment_3456" style="width: 229px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-3456" class=" wp-image-3456" src="https://www.gliappartamentidiema.it/wp-content/uploads/2023/02/Porta-dei-Vacca-Genova-Gli-Appartamenti-di-Ema.jpg" alt="Porta dei Vacca Genova" width="219" height="292" srcset="https://www.gliappartamentidiema.it/wp-content/uploads/2023/02/Porta-dei-Vacca-Genova-Gli-Appartamenti-di-Ema.jpg 480w, https://www.gliappartamentidiema.it/wp-content/uploads/2023/02/Porta-dei-Vacca-Genova-Gli-Appartamenti-di-Ema-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 219px) 100vw, 219px" /><p id="caption-attachment-3456" class="wp-caption-text">Porta dei Vacca Genova</p></div>
<p><strong>Attualmente le due torri merlate appaiono diverse</strong>, questo perché negli anni vennero rivestite con materiale lapideo e vi furono aperte finestre. <strong>Solo la torre lato mare, dopo importanti lavori di restauro fatti nella seconda metà del 900, ha nuovamente assunto il suo aspetto originario.</strong></p>
<p>Porta dei Vacca, chiamata inizialmente Porta di Santa Fede per via della vicinanza con l&#8217;omonima chiesa di cui restano ormai poche tracce, <strong>fu anche usata a lungo come prigione</strong> e fu luogo di esecuzioni capitali&#8230; <strong>proprio in riferimento a questo suo utilizzo sarebbero legate le storie di fantasmi che si dice si aggirino presso il suo ingresso</strong>.</p>
<p><strong>Tra la notte di Venerdì Santo e l&#8217;alba della Pasqua potreste imbattervi in un carro spettrale</strong>, venuto a prendere le anime di coloro che sono stati colti da morte violenta o improvvisa. Il carro, guidato da un misterioso spirito incappucciato, uscirebbe dall&#8217;antica cinta muraria medioevale per risalire l&#8217;odierna Via delle Fontane e poi sulle alture della Valle di Carbonara, conducendo i defunti verso un luogo di maggiore pace.</p>
<p>Se sei interessato ad altre storie sui fantasmi di Genova <a href="https://www.gliappartamentidiema.it/?s=fantasmi">clicca QUI</a> per leggere altri post a tema.</p>
<script>(function() {
	window.mc4wp = window.mc4wp || {
		listeners: [],
		forms: {
			on: function(evt, cb) {
				window.mc4wp.listeners.push(
					{
						event   : evt,
						callback: cb
					}
				);
			}
		}
	}
})();
</script><!-- Mailchimp for WordPress v4.13.0 - https://wordpress.org/plugins/mailchimp-for-wp/ --><form id="mc4wp-form-6" class="mc4wp-form mc4wp-form-1732 mc4wp-form-theme mc4wp-form-theme-red" method="post" data-id="1732" data-name="Newsletter" ><div class="mc4wp-form-fields"><p>
  <label>Inserisci il tuo nome e la tua mail per iscriverti alla newsletter!</label>
</p>
<p>
    <label>Nome</label>
    <input type="text" name="FNAME">
</p>
<p>
	<label>Indirizzo email: 
		<input type="email" name="EMAIL" placeholder="Il tuo indirizzo email" required />
</label>
</p>

<p>
	<input type="submit" value="Iscriviti" />
</p></div><label style="display: none !important;">Lascia questo campo vuoto se sei umano: <input type="text" name="_mc4wp_honeypot" value="" tabindex="-1" autocomplete="off" /></label><input type="hidden" name="_mc4wp_timestamp" value="1780685389" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_id" value="1732" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_element_id" value="mc4wp-form-6" /><div class="mc4wp-response"></div></form><!-- / Mailchimp for WordPress Plugin -->
<p>L'articolo <a href="https://www.gliappartamentidiema.it/2023/02/01/porta-dei-vacca-e-i-suoi-fantasmi-genova/">Porta dei Vacca e i suoi fantasmi</a> proviene da <a href="https://www.gliappartamentidiema.it">Gli appartamenti di Ema</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.gliappartamentidiema.it/2023/02/01/porta-dei-vacca-e-i-suoi-fantasmi-genova/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Genova e Lisbona cosa hanno in comune? La via dell&#8217;acqua</title>
		<link>https://www.gliappartamentidiema.it/2022/11/08/genova-e-lisbona-cosa-hanno-in-comune-la-via-dellacqua/</link>
					<comments>https://www.gliappartamentidiema.it/2022/11/08/genova-e-lisbona-cosa-hanno-in-comune-la-via-dellacqua/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giada]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Nov 2022 16:45:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Acquedotto Storico]]></category>
		<category><![CDATA[Cosa vedere a Genova]]></category>
		<category><![CDATA[genova]]></category>
		<category><![CDATA[Lisbona]]></category>
		<category><![CDATA[mostre]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.gliappartamentidiema.it/?p=3373</guid>

					<description><![CDATA[<p>Distanti più di due mila chilometri, Genova e Lisbona si vedono collegate da un percorso di centinaia di migliaia di gocce d&#8217;acqua che trova esposizione in una mostra dedicata agli Acquedotti Storici, allestita nell&#8217;atrio di Palazzo Tursi fino a domenica 13 novembre, creata in partnership con il Museu da Água di Lisbona, che la ospiterà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gliappartamentidiema.it/2022/11/08/genova-e-lisbona-cosa-hanno-in-comune-la-via-dellacqua/">Genova e Lisbona cosa hanno in comune? La via dell&#8217;acqua</a> proviene da <a href="https://www.gliappartamentidiema.it">Gli appartamenti di Ema</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Distanti più di due mila chilometri, Genova e Lisbona si vedono collegate da un percorso di centinaia di migliaia di gocce d&#8217;acqua che trova esposizione in <strong>una mostra dedicata agli Acquedotti Storici</strong>, allestita nell&#8217;atrio di <strong>Palazzo Tursi</strong> fino a domenica 13 novembre, creata in partnership con il <strong>Museu da Água di Lisbona</strong>, che la ospiterà da lunedì 28 novembre a martedì 31 gennaio 2023 ed EPAL (gestore del servizio idrico a Lisbona e nella valle del Tago).<img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-3376" src="https://www.gliappartamentidiema.it/wp-content/uploads/2022/11/acquedotto-storico-Genova-via-dellacqua-mostra-Lisbona.jpg" alt="acquedotto storico Genova via dell'acqua mostra Lisbona" width="363" height="410" /></p>
<p><strong>La via dell’acqua a Genova e Lisbona</strong>, l&#8217;una a vocazione atlantica e l’altra affacciata sul Mediterraneo, è <strong>un percorso espositivo che ripercorre in oltre 30 pannelli come le due città affacciate sul mare hanno affrontato nei secoli la carenza d’acqua dei loro territori</strong>, aggravata dalle espansioni demografiche e dal crescente impatto delle attività industriali ed economiche.</p>
<p>L&#8217;<strong>Acquedotto Storico di Genova</strong>, servendosi di un&#8217;antica struttura architettonica nella Val Bisagno ha garantito per secoli l&#8217;approvvigionamento idrico della città e del suo porto. Attraversa boschi e sentieri, scavalca il Cimitero monumentale di Staglieno e, grazie a un percorso nascosto e sotterraneo nella parte urbana, arriva fino al Porto Antico. <strong>Una struttura imponente, edificata già in epoca romana e ampliata durante il medioevo, fino al 1600</strong>. Ufficialmente funzionò fino a metà Ottocento, ma <strong>è curioso sapere che la sua acqua arrivava sino al quartiere del Molo ancora nel 1951</strong>. <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-3374 alignleft" src="https://www.gliappartamentidiema.it/wp-content/uploads/2022/11/acquedotto-storico-Genova-via-dellacqua-mostra-Lisbona-percorso.jpg" alt="acquedotto storico Genova via dell'acqua mostra Lisbona percorso" width="363" height="505" />Parte dei suoi 40 chilometri sono scomparsi col crescere del tessuto urbano, ma <strong>restano lunghi tratti pianeggianti che disegnano un itinerario escursionistico pedonale (ma non ciclabile) interessantissimo dal punto di vista storico e naturalistico che non possiamo fare a meno di consigliare ai turisti</strong>.</p>
<p>Lungo l&#8217;esposizione della mostra il visitatore viene a conoscenza delle valenze storiche, geografiche, architettoniche e tecniche che caratterizzano i manufatti realizzati con impegno e ingegno per rifornire Genova e Lisbona dell’elemento essenziale alla vita: l’acqua.</p>
<p>Si tratta di una potente riflessione che nasce dallo studio e dall’osservazione di infrastrutture talvolta nascoste nel tessuto urbano, ma ancora presenti e testimoni dell’importanza che riveste per una comunità l’uso e il riuso delle risorse naturali. Il tutto senza dimenticare di dare una fotografia degli attuali sistemi idrici e delle sfide future, legate all’estremizzazione dei fenomeni climatici. In alcuni punti del percorso la Mostra è dotata di un sistema QR-code per dare al visitatore la possibilità di usufruire di materiali video e documenti di approfondimento rispetto ai temi esposti..</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gliappartamentidiema.it/2022/11/08/genova-e-lisbona-cosa-hanno-in-comune-la-via-dellacqua/">Genova e Lisbona cosa hanno in comune? La via dell&#8217;acqua</a> proviene da <a href="https://www.gliappartamentidiema.it">Gli appartamenti di Ema</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.gliappartamentidiema.it/2022/11/08/genova-e-lisbona-cosa-hanno-in-comune-la-via-dellacqua/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il mistero della Mary celeste</title>
		<link>https://www.gliappartamentidiema.it/2022/02/22/il-mistero-della-mary-celeste/</link>
					<comments>https://www.gliappartamentidiema.it/2022/02/22/il-mistero-della-mary-celeste/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuele]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Feb 2022 11:17:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Racconti e leggende]]></category>
		<category><![CDATA[genova]]></category>
		<category><![CDATA[misteri]]></category>
		<category><![CDATA[Nave fantasma]]></category>
		<category><![CDATA[racconti e leggende]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gliappartamentidiema.it/?p=2941</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il mistero della Mary Celeste, il &#8220;vascello maledetto&#8221;, è uno degli eventi inspiegabili che entrano di diritto nella categoria dei misteri che fanno da cornice alla storia di Genova, alla pari dei racconti sui fantasmi. Il brigantino, comandato dal capitano Benjamin Briggs, battente bandiera statunitense, partì il 5 novembre del 1872 dal porto di Staten [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gliappartamentidiema.it/2022/02/22/il-mistero-della-mary-celeste/">Il mistero della Mary celeste</a> proviene da <a href="https://www.gliappartamentidiema.it">Gli appartamenti di Ema</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il mistero della <strong>Mary Celeste, il &#8220;vascello maledetto&#8221;</strong>, è uno degli eventi inspiegabili che entrano di diritto nella categoria dei misteri che fanno da cornice alla storia di Genova, alla pari dei racconti sui <a href="https://www.gliappartamentidiema.it/2019/09/27/il-fantasma-dellopera-del-carlo-felice/">fantasmi</a>.</p>
<p>Il brigantino, comandato dal capitano <strong>Benjamin Briggs</strong>, battente bandiera statunitense, partì il 5 novembre del 1872 dal porto di Staten Island, New York, con un carico di 1701 barili di alcool denaturato, diretto a <strong>Genova</strong>.</p>
<p><em>Fin qui nulla di male&#8230;</em></p>
<p>La cosa inquietante è che arrivò a Genova senza equipaggio&#8230; La nave venne ritrovata un mese dopo la partenza, in prossimità delle isole Azzorre, completamente alla deriva, senza nessuno a bordo.</p>
<p><em>Dov&#8217;era finita la ciurma??</em></p>
<h5><em><strong>La Mary Celeste, una nave &#8220;maledetta&#8221;</strong></em></h5>
<p>Nessuno è ancora riuscito a rispondere a questa domanda, ma il misterioso ritrovamento, non fu l&#8217;unico tragico episodio di cui è stata protagonista la Mary Celeste, che in seguito, venne additata come &#8220;maledetta&#8221;.</p>
<p>Il primo capitano del vascello, che inizialmente si chiamava &#8220;<em><strong>Amazon</strong></em>&#8220;, Robert Mclellan, figlio di uno dei proprietari, contrasse la polmonite nove giorni dopo aver assunto il comando e morì durante il viaggio inaugurale.</p>
<p>Sotto il comando del capitano Parker, la nave, riportata in cantiere per delle riparazioni dopo lo scontro con un peschereccio, prese fuoco.</p>
<p><em>Ma non finisce qua&#8230; </em></p>
<p>Durante la prima traversata dell&#8217;atlantico, il brigantino, urtò un altro vascello nel canale della manica.</p>
<p><em>E poi il viaggio a Genova&#8230;</em></p>
<h5><em><strong>Il viaggio della discordia</strong></em></h5>
<p>Dopo aver cambiato proprietari e nome in &#8220;<em><strong>Mary Celeste</strong></em>&#8220;, sembrava che la cattiva sorte avesse finalmente abbandonato l&#8217;imbarcazione.</p>
<p>La nave partì da New York il 5 novembre del 1872, con a bordo il capitano Briggs, sette marinai, e due passeggeri: la moglie del capitano, Sarah e la loro figlioletta di due anni, Sophia.</p>
<h5><em><strong>Il ritrovamento</strong></em></h5>
<p>La nave venne ritrovata il 4 dicembre 1872, dalla<em> Dei Gratia,</em> del capitano <strong>David Morehouse</strong>, alla deriva tra le isole Azzorre e le coste portoghesi, in direzione dello stretto di Gibilterra.</p>
<p>Lo scenario che trovarono i marinai della <em>Dei Gratia</em>, é degno di un film di fantascienza.</p>
<p>A bordo della Mary Celeste, non c&#8217;era più nessuno. L&#8217;equipaggio era scomparso. Nel locale adibito a mensa, i piatti erano stati lasciati sul tavolo, colmi di cibo.</p>
<p>Tralasciando qualche vela strappata, la stiva parzialmente allagata, e la bussola rotta, a bordo, non vi erano segni di lotta. La nave, nonostante tutto, si presentava in discrete condizioni.</p>
<p>Il carico era al suo posto. Mancavano solo il sestante, il cronometro marino, alcune carte di bordo e l&#8217;unica scialuppa.</p>
<p>Le ultime annotazioni ritrovate, scritte dal capitano Briggs, risalivano al 25 novembre, e riportavano l&#8217;avvistamento di Santa Maria delle Azzorre.</p>
<h5><em><strong>L&#8217;arrivo a Genova</strong></em></h5>
<p>Dopo essere stata portata a Gibilterra, la Mary Celeste, raggiunse finalmente il porto di Genova.</p>
<p>L&#8217;ispezione del carico rivelò che <strong>dei 1701 barili, nove erano vuoti</strong>. L&#8217;ipotesi che l&#8217;equipaggio avesse bevuto l&#8217;alcool venne subito scartata, in quanto si trattava di un liquido utilizzato a scopo industriale e non come bevanda.</p>
<p>Oltre al carico, vennero rinvenute acqua e provviste sufficienti per 6 mesi di navigazione.</p>
<h5><em><strong>Alcune teorie sulla scomparsa</strong></em></h5>
<p>Il fatto che l&#8217;unica scialuppa non fosse presente, lascia supporre che l&#8217;equipaggio abbandonò il brigantino per qualche motivo, ma quale?</p>
<p>Dopo il ritrovamento, la nave venne trasportata a Gibilterra, dove fu aperta un&#8217;inchiesta dal procuratore generale Frederick Solly Flood, per far luce sull&#8217; accaduto.</p>
<h6><em><strong>La Truffa</strong></em></h6>
<p>Una delle prime ipotesi avallate, riguardava un&#8217;ipotetica <strong>truffa ai danni dell&#8217;assicurazione</strong> ordita dal capitano Briggs in combutta con Morehouse, il capitano della <em>Dei Gratia</em>.</p>
<h6><em><strong>La teoria dei vapori</strong></em></h6>
<p>Secondo alcuni storici, l&#8217;abbandono della Mary Celeste, sarebbe da ricercare in un <strong>problema al carico</strong>. I nove barili ritrovati vuoti erano di quercia rossa. Si tratta di un legno poroso. È possibile che questo materiale <strong>non abbia trattenuto i vapori dell&#8217;Alcool</strong>. Il capitano Briggs, temendo un&#8217;esplosione nella stiva, avrebbe ordinato all&#8217;equipaggio di abbandonare temporaneamente la nave per precauzione, salendo sula scialuppa di salvataggio. È possibile che in seguito, la scialuppa abbia perso contatto con il brigantino a causa di una fune legata male.</p>
<h5><strong>L&#8217;omicidio dell&#8217;equipaggio</strong></h5>
<p>Un&#8217;altra teoria vedrebbe l<strong>&#8216;equipaggio trucidato da uno dei marinai</strong>, impazzito per qualche ragione. L&#8217;Assassino sarebbe poi fuggito sulla scialuppa.</p>
<h6><em><strong>Altre storie</strong></em></h6>
<p>Altre teorie vogliono il vascello assalito da una <strong>piovra gigante</strong> o colpito da un <strong>tornado</strong> che avrebbe spinto l&#8217;equipaggio ad abbandonare la nave. Altri ancora impuntano l&#8217;abbandono della Mary Cleleste all&#8217;<strong><em>ergot</em></strong>, un fungo allucinogeno che avrebbe infettato il pane a bordo, e influito sulle capacità cognitive della ciurma, che in preda a forti allucinazione sarebbe fuggita a bordo della scialuppa.</p>
<p>Malgrado tutte le teorie ipotizzate, nessuna di esse è stata ritenuta veritiera.</p>
<p>Sono  ancora troppe le domande senza risposta di una vicenda che probabilmente, non troverà mai un&#8217;epilogo, se non nell&#8217;immaginario della gente.</p>
<h5><em><strong>Curiosità</strong></em></h5>
<h6><em><strong>Equipaggio</strong></em></h6>
<p>L&#8217;equipaggio della Mary Celeste non fu più ritrovato, tuttavia nel 1873, a largo della costa atlantica spagnola, vennero rinvenute due scialuppe, una battente bandiera americana, mentre l&#8217;altra contenente cinque cadaveri. I corpi ritrovati non furono mai identificati.</p>
<h6><em><strong>Affondamento della Mary Celeste</strong></em></h6>
<p>Al termine della vicenda, la Mary Celeste venne venduta. Nel corso degli anni, cambiò altri 17 proprietari, prima di finire nella mani del capitano Parker. L&#8217;uomo tentò di truffare l&#8217;assicurazione, facendo schiantare la nave contro le scogliere occidentali di Port-au-Prince (Haiti). Il naufragio simulato insospettì i periti dell&#8217;assicurazione, che smascherarono Parker facendolo finire in tribunale.</p>
<p>Ritenuto colpevole di frode, il capitano morì dopo qualche mese dopo, uno dei suoi soci impazzì e venne rinchiuso in manicomio, mentre un altro si suicidò.</p>
<h6><em><strong>Il ritrovamento del relitto</strong></em></h6>
<p>Nel 2001, una spedizione guidata dallo scrittore <em>Clive Cussler</em> ritrovò i resti del brigantino, proprio dove Parker lo aveva fatto affondare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quella della Mery Celeste è una vicenda che potrebbe tranquillamente fare da apripista ad un racconto horror o di fantascienza. Non sapremo mai la verità sulla fine della ciurma del capitano Briggs. Ciò che resta è solo una storia da raccontare con un &#8220;mare&#8221; di domande senza risposta&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con la speranza di averti regalato un momento piacevole di lettura, ti invito a seguire il mio blog! 🙂</p>
<p>Se vuoi restare aggiornato sui contenuti, metti un<em> like</em> alla pagina Facebook <a href="https://www.facebook.com/gliappartamentidiema">Gli Appartamenti di Ema</a> e ad iscriviti alla <em><strong>news letter</strong></em>, trovi il <em>form</em> qui sotto!</p>
<p>&nbsp;</p>
<script>(function() {
	window.mc4wp = window.mc4wp || {
		listeners: [],
		forms: {
			on: function(evt, cb) {
				window.mc4wp.listeners.push(
					{
						event   : evt,
						callback: cb
					}
				);
			}
		}
	}
})();
</script><!-- Mailchimp for WordPress v4.13.0 - https://wordpress.org/plugins/mailchimp-for-wp/ --><form id="mc4wp-form-7" class="mc4wp-form mc4wp-form-1732 mc4wp-form-theme mc4wp-form-theme-red" method="post" data-id="1732" data-name="Newsletter" ><div class="mc4wp-form-fields"><p>
  <label>Inserisci il tuo nome e la tua mail per iscriverti alla newsletter!</label>
</p>
<p>
    <label>Nome</label>
    <input type="text" name="FNAME">
</p>
<p>
	<label>Indirizzo email: 
		<input type="email" name="EMAIL" placeholder="Il tuo indirizzo email" required />
</label>
</p>

<p>
	<input type="submit" value="Iscriviti" />
</p></div><label style="display: none !important;">Lascia questo campo vuoto se sei umano: <input type="text" name="_mc4wp_honeypot" value="" tabindex="-1" autocomplete="off" /></label><input type="hidden" name="_mc4wp_timestamp" value="1780685389" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_id" value="1732" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_element_id" value="mc4wp-form-7" /><div class="mc4wp-response"></div></form><!-- / Mailchimp for WordPress Plugin -->
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gliappartamentidiema.it/2022/02/22/il-mistero-della-mary-celeste/">Il mistero della Mary celeste</a> proviene da <a href="https://www.gliappartamentidiema.it">Gli appartamenti di Ema</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.gliappartamentidiema.it/2022/02/22/il-mistero-della-mary-celeste/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
