I forti di Genova sono famosi sia per i suoi cittadini che per i forestieri. Le diverse fortificazioni che si ergono a difesa del territorio riflettono in un certo senso il carattere chiuso e protettivo dei suoi abitanti.

Una storia piena di battaglie e di attacchi ha fatto sì che ogni epoca avesse bisogno di consolidare le protezioni murarie di quella precedente, ampliando la cinta delle mura e costruendo nuovi forti.

Molti dei forti di Genova sono rimasti in ottime condizioni nel tempo ed possibile anche visitarne alcuni. Sono infatti meta di moltissimi escursionisti di trekking o mountain bike.

Il sistema centrale dei forti di Genova

La parte centrale è composta da:

  • il perimetro delle Mura Nuove
  • i forti di sampierdarena, esterni alle mura
  • I forti dei crinali dell’area nord

Il perimetro delle Mura è particolarmente interessante per gli amanti della natura. Infatti grazie all’ambiente che si è creato, con più di novecento specie di piante di diverse tipologie, è stato realizzato un parco naturale chiamato appunto “Parco delle Mura”.

La funzione delle mura ha lasciato il posto a quella naturalistica, dando ai cittadini la possibilità di passeggiare nel verde e respirare l’aria pulita di questo territorio.

Alcuni dei forti del parco vengono tutt’oggi utilizzati per dare vita a spettacoli estivi come Forte Sperone.

Il sistema orientale dei forti di Genova

La parte orientale è composta da tutti i forti a levante della Val Bisagno. Lo sviluppo di questa protezione bellica si ebbe in 3 fasi storiche distinte.

L’assedio delle forze austriache nel 1746 rivelò una falla nel sistema difensivo della città, dando il via ad una nuova progettazione da parte di un gruppo di ingegneri militari, sotto la supervisione di de Sicre, ingegnere ed ispettore generale delle Fortificazioni. Nella prima fase si elaboro una strategia per proteggere gli orti e le ville della sponda orientale del Bisagno, a partire dalla Madonna del Monte. Successivamente vennero allargato con i forti di Quezzi e Santa Tecla, a cui poi si aggiunse forte Richelieu.

Solo nella prima metà del XIX secolo si concluse l’opera dei forti orientali con la costruzione dei Forti RattiSan Martino e San Giuliano.

I forti di Ponente

Con la Triplice e la pace con l’Austria causarono un inasprimento dei rapporti con la Francia. La crisi diplomatica rese necessaria l’esigenza di costruire fortificazioni belliche protettive anche sul lato di ponente, sostenute dal territorio piemontese.

Questi forti sono ormai di chiaro stampo moderno, per quanto mantengano il caratteristico fossato di perimetro. Sono costruiti a livello del suolo, coperte con la terra per poterli mimetizzare alla vista dei nemici. Il materiale con cui sono stati costruiti è semplice pietra, che li rende solidi e resistenti agli agenti esterni e agli attacchi esterni.

In questo periodo rientrano le costruzioni dei forti di Cornigliano e di Sestri Ponente, con l’aggiunta del Turchino.

Fortunatamente l’uso delle fortificazioni fu limitato e con la fine della Guerra vennero dismesse.

 

La guerra della Liberazione

Uno degli episodi più significativi della storia recente che riguarda le mura di Genova è la guerra di Liberazione dal movimento nazifascista. in questo periodo di contrasti tra la popolazione I partigiani usavano i contrafforti come riferimento per spingersi fino ai caruggi e poi verso la zona industriale. La conformazione caratteristica del territorio, che li colloca in una zona collinare, faceva sì che fossero visibili ed estremamente caratteristici per chi giungeva dal mare.

Parte integrante di questo sistema di fortificazione è la Lanterna, oggi simbolo di Genova.

In futuro, vedremo qualche forte nel dettaglio, per ora mi sembrava giusto darvi qualche notizia generale per avere un quadro della posizione e della storia dei Forti di Genova

Spero che questo articolo ti sia piaciuto, nel caso ti invito a mettere un like alla pagina Facebook Gli Appartamenti di Ema.

Se vuoi restare aggiornato sui contenuti del blog e ricevere altre interessanti informazioni e curiosità sul lavoro di host e sulla storia di Genova, ti invito ad iscriverti alla News Letter! trovi il form qui sotto!

tratto da “Arte e cultura a Genova – Il sistema dei Forti, su Sistema Turistico Locale Genovesato.” e “I Forti di Genova” Sagep Editrice