<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Forti di Genova Archivi - Gli appartamenti di Ema</title>
	<atom:link href="https://www.gliappartamentidiema.it/tag/forti-di-genova/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.gliappartamentidiema.it/tag/forti-di-genova/</link>
	<description>Pernottamenti a Genova</description>
	<lastBuildDate>Tue, 01 Feb 2022 18:34:37 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://www.gliappartamentidiema.it/wp-content/uploads/2019/11/cropped-logo-gli-appartamenti-di-ema-1-32x32.png</url>
	<title>Forti di Genova Archivi - Gli appartamenti di Ema</title>
	<link>https://www.gliappartamentidiema.it/tag/forti-di-genova/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>I forti di Genova</title>
		<link>https://www.gliappartamentidiema.it/2021/12/06/i-forti-di-genova/</link>
					<comments>https://www.gliappartamentidiema.it/2021/12/06/i-forti-di-genova/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuele]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Dec 2021 13:05:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storia di Genova]]></category>
		<category><![CDATA[forti]]></category>
		<category><![CDATA[Forti di Genova]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gliappartamentidiema.it/?p=2487</guid>

					<description><![CDATA[<p>I forti di Genova sono famosi sia per i suoi cittadini che per i forestieri. Le diverse fortificazioni che si ergono a difesa del territorio riflettono in un certo senso il carattere chiuso e protettivo dei suoi abitanti. Una storia piena di battaglie e di attacchi ha fatto sì che ogni epoca avesse bisogno di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gliappartamentidiema.it/2021/12/06/i-forti-di-genova/">I forti di Genova</a> proviene da <a href="https://www.gliappartamentidiema.it">Gli appartamenti di Ema</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I forti di Genova sono famosi sia per i suoi cittadini che per i forestieri. Le diverse fortificazioni che si ergono a difesa del territorio riflettono in un certo senso il carattere chiuso e protettivo dei suoi abitanti.</p>
<p>Una storia piena di battaglie e di attacchi ha fatto sì che ogni epoca avesse bisogno di consolidare le protezioni murarie di quella precedente, ampliando la cinta delle mura e costruendo nuovi forti.</p>
<p>Molti dei forti di Genova sono rimasti in ottime condizioni nel tempo ed possibile anche visitarne alcuni. Sono infatti meta di moltissimi escursionisti di trekking o mountain bike.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-2490 aligncenter" src="https://www.gliappartamentidiema.it/wp-content/uploads/2021/11/Drone-Genova-Forte-Begato_2018_67-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" /></p>
<h4><em><strong>Il sistema centrale </strong></em><em><strong>dei forti di Genova</strong></em></h4>
<p>La parte centrale è composta da:</p>
<ul>
<li>il perimetro delle Mura Nuove</li>
<li>i forti di sampierdarena, esterni alle mura</li>
<li>I forti dei crinali dell&#8217;area nord</li>
</ul>
<p>Il perimetro delle Mura è particolarmente interessante per gli amanti della natura. Infatti grazie all&#8217;ambiente che si è creato, con più di novecento specie di piante di diverse tipologie, è stato realizzato un parco naturale chiamato appunto <strong>&#8220;Parco delle Mura&#8221;</strong>.</p>
<p>La funzione delle mura ha lasciato il posto a quella naturalistica, dando ai cittadini la possibilità di passeggiare nel verde e respirare l&#8217;aria pulita di questo territorio.</p>
<p>Alcuni dei forti del parco vengono tutt&#8217;oggi utilizzati per dare vita a spettacoli estivi come <strong>Forte Sperone</strong>.</p>
<h4><em><strong>Il sistema orientale dei forti di Genova</strong></em></h4>
<p>La parte orientale è composta da tutti i forti a levante della Val Bisagno. Lo sviluppo di questa protezione bellica si ebbe in 3 fasi storiche distinte.</p>
<p>L&#8217;assedio delle forze austriache nel 1746 rivelò una falla nel sistema difensivo della città, dando il via ad una nuova progettazione da parte di un gruppo di ingegneri militari, sotto la supervisione di <strong>de Sicre</strong>, ingegnere ed ispettore generale delle Fortificazioni. Nella prima fase si elaboro una strategia per proteggere gli orti e le ville della <strong>sponda orientale del Bisagno,</strong> a partire dalla <strong>Madonna del Monte</strong>. Successivamente vennero allargato con i <strong>forti di Quezzi</strong> e <strong>Santa Tecla</strong>, a cui poi si aggiunse <strong>forte Richelieu</strong>.</p>
<p>Solo nella prima metà del XIX secolo si concluse l&#8217;opera dei forti orientali con la costruzione dei <strong>Forti <a href="https://www.gliappartamentidiema.it/2021/05/03/alla-scoperta-di-forte-monteratti/">Ratti</a></strong>, <strong>San Martino</strong> e <strong>San Giuliano</strong>.</p>
<h4><em><strong>I forti di Ponente</strong></em></h4>
<p>Con la Triplice e la pace con l&#8217;Austria causarono un inasprimento dei rapporti con la Francia. La crisi diplomatica rese necessaria l&#8217;esigenza di costruire fortificazioni belliche protettive anche sul lato di ponente, sostenute dal territorio piemontese.</p>
<p>Questi forti sono ormai di chiaro stampo moderno, per quanto mantengano il caratteristico fossato di perimetro. Sono costruiti a livello del suolo, coperte con la terra per poterli mimetizzare alla vista dei nemici. Il materiale con cui sono stati costruiti è semplice pietra, che li rende solidi e resistenti agli agenti esterni e agli attacchi esterni.</p>
<p>In questo periodo rientrano le costruzioni dei forti di <strong>Cornigliano</strong> e di <strong>Sestri Ponente,</strong> con l&#8217;aggiunta del <strong>Turchino</strong>.</p>
<p>Fortunatamente l&#8217;uso delle fortificazioni fu limitato e con la fine della Guerra vennero dismesse.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><em><strong>La guerra della Liberazione</strong></em></h4>
<p>Uno degli episodi più significativi della storia recente che riguarda le mura di Genova è la guerra di Liberazione dal movimento nazifascista. in questo periodo di contrasti tra la popolazione I partigiani usavano i contrafforti come riferimento per spingersi fino ai <em>caruggi</em> e poi verso la zona industriale. La conformazione caratteristica del territorio, che li colloca in una zona collinare, faceva sì che fossero visibili ed estremamente caratteristici per chi giungeva dal mare.</p>
<p>Parte integrante di questo sistema di fortificazione è la <a href="https://www.gliappartamentidiema.it/2020/06/29/la-lanterna-di-genova-storia-origini-e-curiosita/">Lanterna</a>, oggi simbolo di Genova.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-2488 aligncenter" src="https://www.gliappartamentidiema.it/wp-content/uploads/2021/11/78151-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" /></p>
<p>In futuro, vedremo qualche forte nel dettaglio, per ora mi sembrava giusto darvi qualche notizia generale per avere un quadro della posizione e della storia dei Forti di Genova</p>
<p>Spero che questo articolo ti sia piaciuto, nel caso ti invito a mettere un<em> like</em> alla pagina Facebook <a href="https://www.facebook.com/gliappartamentidiema">Gli Appartamenti di Ema</a>.</p>
<p>Se vuoi restare aggiornato sui contenuti del blog e ricevere altre interessanti informazioni e curiosità sul <strong>lavoro di <em>host</em></strong> e sulla <strong>storia di Genova</strong>, ti invito ad iscriverti alla <strong>News Letter</strong>! trovi il <em>form</em> qui sotto!</p>
<p><em>tratto da &#8220;Arte e cultura a Genova &#8211; Il sistema dei Forti, su Sistema Turistico Locale Genovesato.&#8221; e “I Forti di Genova” Sagep Editrice</em></p>
<script>(function() {
	window.mc4wp = window.mc4wp || {
		listeners: [],
		forms: {
			on: function(evt, cb) {
				window.mc4wp.listeners.push(
					{
						event   : evt,
						callback: cb
					}
				);
			}
		}
	}
})();
</script><!-- Mailchimp for WordPress v4.13.0 - https://wordpress.org/plugins/mailchimp-for-wp/ --><form id="mc4wp-form-1" class="mc4wp-form mc4wp-form-1732 mc4wp-form-theme mc4wp-form-theme-red" method="post" data-id="1732" data-name="Newsletter" ><div class="mc4wp-form-fields"><p>
  <label>Inserisci il tuo nome e la tua mail per iscriverti alla newsletter!</label>
</p>
<p>
    <label>Nome</label>
    <input type="text" name="FNAME">
</p>
<p>
	<label>Indirizzo email: 
		<input type="email" name="EMAIL" placeholder="Il tuo indirizzo email" required />
</label>
</p>

<p>
	<input type="submit" value="Iscriviti" />
</p></div><label style="display: none !important;">Lascia questo campo vuoto se sei umano: <input type="text" name="_mc4wp_honeypot" value="" tabindex="-1" autocomplete="off" /></label><input type="hidden" name="_mc4wp_timestamp" value="1782162155" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_id" value="1732" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_element_id" value="mc4wp-form-1" /><div class="mc4wp-response"></div></form><!-- / Mailchimp for WordPress Plugin -->
<p>L'articolo <a href="https://www.gliappartamentidiema.it/2021/12/06/i-forti-di-genova/">I forti di Genova</a> proviene da <a href="https://www.gliappartamentidiema.it">Gli appartamenti di Ema</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.gliappartamentidiema.it/2021/12/06/i-forti-di-genova/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alla scoperta di Forte Monteratti</title>
		<link>https://www.gliappartamentidiema.it/2021/05/03/alla-scoperta-di-forte-monteratti/</link>
					<comments>https://www.gliappartamentidiema.it/2021/05/03/alla-scoperta-di-forte-monteratti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuele]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 May 2021 08:30:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Racconti e leggende]]></category>
		<category><![CDATA[Storia di Genova]]></category>
		<category><![CDATA[Forte Monteratti]]></category>
		<category><![CDATA[Forti di Genova]]></category>
		<category><![CDATA[Monteratti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gliappartamentidiema.it/?p=2052</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il week scorso sono andato alla scoperta di Forte Monteratti. Dopo una piacevole camminata per un sentiero da cui si poteva ammirare un paesaggio spettacolare, fatto di mare e monti, sono giunto nei pressi del bastione, dove la curiosità mi ha portato a fare luce sulla sua storia. Si tratta di un&#8217;imponente struttura militare edificata [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gliappartamentidiema.it/2021/05/03/alla-scoperta-di-forte-monteratti/">Alla scoperta di Forte Monteratti</a> proviene da <a href="https://www.gliappartamentidiema.it">Gli appartamenti di Ema</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il week scorso sono andato alla scoperta di <strong>Forte Monteratti</strong>.</p>
<p>Dopo una piacevole camminata per un sentiero da cui si poteva ammirare un paesaggio spettacolare, fatto di mare e monti, sono giunto nei pressi del bastione, dove la curiosità mi ha portato a fare luce sulla sua storia.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-2079 aligncenter" src="https://www.gliappartamentidiema.it/wp-content/uploads/2021/05/Alla-scoperta-di-Forte-Monteratti3--225x300.jpeg" alt="Alla scoperta di Forte Monteratti" width="225" height="300" /></p>
<p>Si tratta di un&#8217;imponente struttura militare edificata dal governo sabaudo tra il <strong>1831 e il 1842</strong> per presiedere l&#8217;omonimo promontorio.</p>
<h5><em><strong>Cenni storici</strong></em></h5>
<p>Le prime fortificazioni sul Monteratti furono costruite nel <strong>1747</strong>, ai tempi della <strong>guerra di successione austriaca</strong>.</p>
<p><em>Per gli appassionati di storia genovese, quegli anni culminarono con la rivolta del 1746,<a href="https://www.gliappartamentidiema.it/2020/07/13/la-rivolta-del-balilla/"> innescata dalla pietra lanciata dal Balilla</a>. </em></p>
<p>L&#8217;esercito austriaco occupò il promontorio sino alla controffensiva genovese, che portò alla riconquista delle ridotte il mese successivo.</p>
<p>Nel 1800 gli austriaci presero nuovamente possesso delle fortificazioni sul Monte Ratti, ed anche in questa occasione furono scacciati, questa volta dall&#8217;esercito francese, che aveva occupato la Repubblica di Genova.</p>
<h5><em><strong>La costruzione del forte</strong></em></h5>
<p>Nel 1815, Genova passa nelle mani dei Savoia e nel <strong>1817</strong>, il governo sabaudo decide di costruire una serie di torrioni a difesa del promontorio.</p>
<p>Sull&#8217;estremità occidentale iniziano i lavori per <strong>Torre Monteratti</strong>, la gemella di <strong>Torre Quezzi</strong>.</p>
<p>Due anni dopo, nel <strong>1819</strong>, comincia l&#8217;edificazione di altri due baluardi difensivi a pianta circolare: <strong>Torre Serralunga</strong> e <strong>Torre Montelongone</strong>.</p>
<p>Entrambe le costruzioni non furono mai completate, ma ancora oggi si possono ammirare i resti.</p>
<p>Torre Serralunga doveva affacciarsi su Sant&#8217;Eusebio, sul crinale est, mentre Montelongone avrebbe presieduto il lato sud.</p>
<p>Il forte vero e proprio viene costruito tra il <strong>1831 e il 1842</strong>, ad opera del genio del Regno di Sardegna.</p>
<p>La costruzione occupò quasi la totalità dei 250 metri di lunghezza della cima del promontorio, inglobando la preesistente Torre Monteratti.</p>
<h5><em><strong>Caratteristiche</strong></em></h5>
<p>Monteratti, si trova a<strong> 560 metri sul livello del mare</strong>, occupa la spianata dell&#8217;omonimo promontorio ed <strong>è lungo quasi 250 metri</strong>.</p>
<p>La linearità dell&#8217;edifico lo rende completamente diverso rispetto agli altri forti genovesi, facendolo assomigliare ad una grande caserma.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-2081 aligncenter" src="https://www.gliappartamentidiema.it/wp-content/uploads/2021/05/Alla-scoperta-di-Forte-Monteratti5--225x300.jpeg" alt="" width="225" height="300" /></p>
<p>È costituito da <strong>due ali divise da un bastione centrale</strong>.</p>
<p>Nella <strong>parte centrale</strong> è stata realizzata la sezione dei <strong>servizi</strong>: cucine, lavanderia, latrine, mentre al piani superiori si trovavano gli <strong>alloggi degli ufficiali</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-2078 size-medium" src="https://www.gliappartamentidiema.it/wp-content/uploads/2021/05/Alla-scoperta-di-Forte-Monteratti-300x225.jpeg" alt="Alla scoperta di Forte Monteratti" width="300" height="225" /></p>
<p>L&#8217;<strong>ala di ponente</strong> era utilizzata come <strong>prigione</strong>, mentre nell&#8217;<strong>ala di levante</strong>, a sinistra, erano ubicati i <strong>magazzini per l&#8217;approvvigionamento delle munizione per l&#8217;artiglieria</strong>.</p>
<p>I <strong>piani superiori</strong>, contenevano le <strong>camerate per ospitare soldati e sottoufficiali</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-2076 aligncenter" src="https://www.gliappartamentidiema.it/wp-content/uploads/2021/05/Alla-scoperta-di-Forte-Monteratti-6-225x300.jpeg" alt="" width="225" height="300" /></p>
<h5><em><strong>&#8220;Gli ospiti&#8221;</strong></em></h5>
<p>Sono numerosi gli &#8220;ospiti&#8221; che hanno occupato il forte.</p>
<p>Dall&#8217;esercito papalino, ai rivoltosi, durante i moti del 1848, ai prigionieri austriaci, per arrivare al Regio Esercito, sino alla Whermacht.</p>
<h5><em><strong>Curiosità</strong></em></h5>
<h6><em><strong>Il carcere</strong></em></h6>
<p>Durante la Grande Guerra il forte venne trasformato in una prigione, dove furono reclusi i soldati austriaci.</p>
<h6><em><strong>Le scritte sulle pareti</strong></em></h6>
<p>Il lato sinistro del forte ospitava le prigioni. Sui muri delle pareti, ancora oggi, è possibile notare scritte come: &#8220;<em>beato chi punendo consola</em>&#8220;.</p>
<h6><em><strong>Le ridotte</strong></em></h6>
<p>Prima della realizzazione del forte, sul promontorio vennero edificate delle <strong>ridotte</strong>. Si tratta di fortificazioni secondarie facenti parti di un sistema difensivo più ampio.</p>
<h6><em><strong>Il nome del forte</strong></em></h6>
<p>Il nome del forte e del monte, deriva dalla <strong>famiglia Ratti</strong>, un&#8217;antica dinastia proprietaria dei terreni su cui è stata eretta la struttura..</p>
<h6><em><strong>La postazione contraerea</strong></em></h6>
<p><strong>Tra il 1935 e il 1938, Monteratti diventa una postazione contraerea</strong>. Per garantire una migliore visuale all&#8217;artiglieria l&#8217;esercito decise di demolire la torre centrale.</p>
<h6><em><strong>Il restauro dei forti</strong></em></h6>
<p>Il restauro e la riqualificazione dei forti Genova e del parco delle Mura è stato inserito nel Recovery found.</p>
<p>Stando a quanto riportano i media locali, il comune riceverà 70 milioni di euro per realizzare il progetto.</p>
<p>Non sappiamo se l&#8217;ambizioso programma andrà in porto, cosa verrà realmente fatto e quali forti verranno restaurati.</p>
<p>Per quanto riguarda Monteratti, la struttura è in completo stato di abbandono, con muri, pavimenti e tetti pericolanti.</p>
<p>Recovery found o meno, Il comune dovrebbe fare qualcosa per mettere in sicurezza l&#8217;opera e valorizzare questo patrimonio storico.</p>
<p>Se questo post ti è piaciuto ti invito a mettere un<em> like</em> alla pagina Facebook <a href="https://www.facebook.com/gliappartamentidiema">Gli Appartamenti di Ema</a>.</p>
<p>Se vuoi restare aggiornato sui contenuti del blog e ricevere altre interessanti informazioni e curiosità sul lavoro di host e sulla storia di Genova, ti invito ad iscriverti alla <strong>News Letter</strong>! trovi il <em>form</em> qui sotto!</p>
<script>(function() {
	window.mc4wp = window.mc4wp || {
		listeners: [],
		forms: {
			on: function(evt, cb) {
				window.mc4wp.listeners.push(
					{
						event   : evt,
						callback: cb
					}
				);
			}
		}
	}
})();
</script><!-- Mailchimp for WordPress v4.13.0 - https://wordpress.org/plugins/mailchimp-for-wp/ --><form id="mc4wp-form-2" class="mc4wp-form mc4wp-form-1732 mc4wp-form-theme mc4wp-form-theme-red" method="post" data-id="1732" data-name="Newsletter" ><div class="mc4wp-form-fields"><p>
  <label>Inserisci il tuo nome e la tua mail per iscriverti alla newsletter!</label>
</p>
<p>
    <label>Nome</label>
    <input type="text" name="FNAME">
</p>
<p>
	<label>Indirizzo email: 
		<input type="email" name="EMAIL" placeholder="Il tuo indirizzo email" required />
</label>
</p>

<p>
	<input type="submit" value="Iscriviti" />
</p></div><label style="display: none !important;">Lascia questo campo vuoto se sei umano: <input type="text" name="_mc4wp_honeypot" value="" tabindex="-1" autocomplete="off" /></label><input type="hidden" name="_mc4wp_timestamp" value="1782162155" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_id" value="1732" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_element_id" value="mc4wp-form-2" /><div class="mc4wp-response"></div></form><!-- / Mailchimp for WordPress Plugin -->
<p>L'articolo <a href="https://www.gliappartamentidiema.it/2021/05/03/alla-scoperta-di-forte-monteratti/">Alla scoperta di Forte Monteratti</a> proviene da <a href="https://www.gliappartamentidiema.it">Gli appartamenti di Ema</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.gliappartamentidiema.it/2021/05/03/alla-scoperta-di-forte-monteratti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
